La Fiorentina si prepara a un futuro ambizioso. Dopo il viaggio negli Stati Uniti, il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici hanno delineato i piani per il rilancio del club, con un focus particolare sul centenario e sulle stagioni a venire.
La proprietà Commisso ha ribadito la sua ferma intenzione di non cedere il club, confermando l’impegno a lungo termine. Rocco Commisso e sua madre Catherine intendono portare avanti il sogno di una Fiorentina competitiva e duratura.
La visione di Paratici: competitività e crescita
Fabio Paratici, reduce dal viaggio negli Stati Uniti, ha espresso chiaramente la sua visione per il club. Competitività e durata sono le parole chiave del suo progetto. Paratici ha firmato un contratto quadriennale con i viola e ha sottolineato l’importanza di un lavoro continuo e strutturato.
“Non accetto di arrivare ottavo per quattro stagioni di fila”, ha dichiarato Paratici, evidenziando la sua mentalità competitiva. La Fiorentina storicamente viaggia attorno ai 55 punti, ma l’obiettivo è ambizioso: puntare a una posizione tra il quarto e il sesto posto in classifica.
Il mercato e le strategie
Il mercato estivo sarà elasticoin base alle offerte e alle opportunità. Paratici ha parlato di un mercato che non riguarda solo gli acquisti, ma l’intera struttura del club. Moise Kean è un patrimonio per la Fiorentina e per il calcio italiano, e la società spera di trattenerlo come numero 9.
“Vogliamo che Kean resti il nostro numero 9”, ha affermato Paratici, aggiungendo che nessuna società può resistere a offerte importanti. Anche altri giocatori come Ndour e Comuzzo sono al centro del progetto viola, ma nulla è scontato.
La scelta di Fabio Grosso
La Fiorentina ha scelto Fabio Grosso come nuovo allenatore. Le visite mediche sono previste per il 7 e l’8 luglio, con il raduno al Viola Park fissato per il 9 luglio. Paratici ha spiegato che Grosso era l’unico candidato per la panchina, apprezzando il suo profilo tecnico e umano.
“Era l’unico candidato e ci piace il suo profilo tecnico e umano”, ha dichiarato Paratici. Grosso rappresenta una scelta strategica per il futuro del club, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva e duratura.
Il settore giovanile e il vivaio
Il settore giovanile è un pilastro fondamentale per la Fiorentina. Paratici ha sottolineato l’importanza del lavoro continuo e della crescita dei ragazzi, non solo dei titoli Primavera. Ndour è al centro del progetto e la società è fiduciosa nelle sue prestazioni.
“Il valore del vivaio sta nel lavoro continuo e nella crescita dei ragazzi”, ha affermato Paratici. La Fiorentina punta a sviluppare talenti che possano arrivare tra i professionisti e contribuire al successo della prima squadra.
Le ambizioni per il centenario
Il centenario della Fiorentina è un’occasione importante per il club. La società mira a costruire una squadra stabile e solida, capace di competere anno dopo anno. Paratici ha ribadito l’importanza di una visione chiara e di un progetto a lungo termine.
“Vogliamo essere un club che compete negli anni”, ha dichiarato Paratici. La Fiorentina punta a diventare un club internazionale, con una mentalità competitiva e una struttura solida. Il centenario è un traguardo importante, ma il lavoro deve continuare per garantire un futuro radioso al club viola.



