Il centro per l’impiego di Borgo San Lorenzo ha festeggiato il 19 ottobre 2026 l’inaugurazione dei suoi spazi rinnovati, situati in piazza Martin Luther King. L’intervento ha introdotto postazioni dotate di tablet, connessioni ad alta velocità e un’aula di formazione denominata “Trio”. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più efficiente la ricerca di lavoro e la gestione delle pratiche amministrative, soprattutto per chi non ha accesso a strumenti digitali a casa.
Il nuovo edificio sostituisce la storica sede di viale Pecori Giraldi, da cui il centro si è trasferito due anni fa. Dopo il trasloco, i responsabili hanno avviato un percorso di adeguamento che ha previsto la riorganizzazione degli ambienti, l’installazione di nuovi impianti e la digitalizzazione dei processi. Il risultato è una struttura di 343 metri quadrati, pronta a rispondere alle esigenze di un territorio caratterizzato da piccole e medie imprese, artigianato e turismo.
Cerimonia di inaugurazione e protagonisti istituzionali
All’evento hanno partecipato diverse figure di rilievo: l’assessore regionale al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli e il presidente della Regione Eugenio Giani. La presenza di Lenzi ha sottolineato l’importanza che la Regione attribuisce al centro come nodo strategico nella rete dei servizi per l’occupazione.
Le dichiarazioni di Lenzi e Giani
Durante il taglio del nastro, Lenzi ha evidenziato che la digitalizzazione dei servizi è “una risposta concreta alla domanda crescente di supporto al lavoro”. Giani, dal canto suo, ha definito il Mugello un “territorio che merita servizi pubblici prossimi e ben attrezzati”, ringraziando Arti e il Comune per l’investimento.
Ristrutturazione: costi, opere e tecnologie
Il progetto, finanziato interamente dall’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (Arti), ha richiesto una spesa di circa 131 mila euro. I lavori, appaltati dall’Amministrazione comunale, hanno riguardato il rifacimento dell’impianto elettrico, la predisposizione di un Nuovo sistema di trasmissione dati, il rinnovamento dei servizi igienici e la creazione dell’aula “Trio”.
Per quanto riguarda la digitalizzazione, gli operatori hanno ricevuto tablet per la firma grafometrica, rendendo possibile la produzione di documenti in formato digitale sin dal primo momento. Tutte le comunicazioni obbligatorie, prima su supporto cartaceo, sono state convertite in versioni elettroniche, snellendo le pratiche e riducendo i tempi di attesa per gli utenti.
Impatto sul mercato del lavoro locale
Nei primi sei mesi del 2026, il centro ha registrato 1 218 utenti, segnando un incremento del 40 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si aggiunge a una crescita dell’18 % delle prese in carico rispetto al semestre 2025, che aveva contato 8 635 utenti. Le attività di politica attiva hanno raggiunto quasi 10 000 azioni, mentre le iscrizioni sono salite del 14 %.
Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dell’utenza: il 35,5 % dei registrati ha meno di 30 anni, contro il 14,4 % del 2025. Tale cambiamento indica un rinnovato interesse dei giovani verso i servizi offerti. Sul fronte dell’offerta di lavoro, sono state pubblicate 543 offerte nel 2025 e 307 nel primo semestre del 2026, con una predominanza di richieste nei settori turistico-alberghiero-ristorazione e logistica.
Il centro copre otto comuni del Mugello – Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio e Vaglia – e si avvale anche di uno sportello territoriale a Marradi. Il tessuto produttivo locale è dominato da microimprese (30,3 % nel commercio, 16,4 % nelle costruzioni, 16,2 % in agricoltura), per cui la presenza di un centro per l’impiego ben attrezzato è cruciale per l’attivazione di percorsi di inserimento.
La ristrutturazione ha trasformato il centro in un punto di riferimento più accessibile e tecnologicamente avanzato. I numeri mostrano una domanda in crescita, mentre le dichiarazioni istituzionali confermano l’impegno a mantenere e potenziare questi servizi per il futuro del mercato del lavoro mugellano.



