Il 21 giugno 2026 il mondiale di motocross è tornato a offrire emozioni sul Circuito Miravalle di Montevarchi. Un pubblico numeroso, stimato in 25.000 spettatori, ha seguito le gare che hanno riconsegnato allo sport momenti intensi e cambiamenti nella classifica.
La giornata è stata segnata da due risultati distinti: la vittoria di Tim Gajser nella seconda manche e il successo complessivo nel Gran premio d’Italia di Jeffrey Herlings. Sul piano organizzativo, l’evento è stato possibile grazie al lavoro di Infront Moto Racing alla gestione di BPROM e al contributo del Moto Club Brilli Peri con il coinvolgimento istituzionale del Ministero per lo Sport e i Giovani e la direzione del presidente Simone Vanzi.
Gara 2: il trionfo cronometrico di Tim Gajser
Nella seconda manche della classe MXGP il pilota sloveno Tim Gajser ha fatto segnare il miglior tempo coprendo gli 18 giri previsti in 34.15,987 risultato che gli ha consentito di festeggiare sul tracciato toscano. Dietro di lui è arrivato Jeffrey Herlings su Honda HRC Petronas mentre il terzo posto di giornata è stato appannaggio di Lucas Coenen su Ktm. Il piazzamento di Andrea Adamo ha infine chiuso il gruppo dei principali protagonisti con una prestazione di rilievo vicino al podio.
Impatto della manche sui valori di giornata
La prova di Gajser ha rappresentato la miglior risposta agonistica in pista: il tempo registrato sui 18 giri ha ribadito la capacità del pilota di interpretare le condizioni del Circuito Miravalle con efficacia. Dal punto di vista dei costruttori e dei team, la presenza di marchi come Honda e Ktm è stata centrale nel definire le posizioni di vertice.
Il Gran Premio d’Italia: Herlings primo nella classifica di giornata
Nonostante la vittoria di manche di Gajser, il Gran Premio d’Italia è andato al pilota olandese Jeffrey Herlings che con le sue prestazioni nel complesso del weekend ha ottenuto il primo posto assoluto. Questo risultato ha avuto un effetto diretto sulla classifica iridata: Herlings ha recuperato terreno su Lucas Coenen rosicchiando sette punti al leader belga e consolidando la propria posizione come protagonista di spicco del campionato.
Al terzo posto nella classifica di giornata si è piazzato Maxime Renaux (citato come Renux nelle sintesi), mentre la top five e le posizioni immediatamente successive hanno confermato la competitività dei piloti e l’equilibrio tra team storici come Red Bull KTM Factory Racing e realtà emergenti.
Rilevanza per il campionato
Il risultato del GP a Montevarchi assume valore non solo per la cronaca del fine settimana ma anche per il prosieguo del mondiale: la rimonta di Herlings sulle posizioni di testa e la conferma di Coenen tra i leader rendono la stagione particolarmente aperta. Il ruolo dei team, tra cui squadre rappresentate da nomi come Honda HRC Petronas e Red Bull KTM Factory Racing si è dimostrato determinante nell’arco delle due manche.
MX2, EMX e presenza dei team
Accanto alla classe MXGP, il fine settimana ha visto in pista anche categorie giovanili e continental come l’EMX250, con team come il Team Venum Bud Racing Kawasaki protagonisti nelle rispettive gare. La presenza organizzativa e la qualità del tracciato hanno permesso a piloti di categorie diverse di esprimersi su un circuito rinnovato e apprezzato dal pubblico.
La cornice di Montevarchi ha quindi unito spettacolo sportivo e capacità di attrazione: il ritorno del mondiale sul Circuito Miravalle, gestito da BPROM e dal Moto Club Brilli Peri ha mostrato come un evento ben organizzato possa richiamare decine di migliaia di appassionati e mettere al centro della scena i protagonisti del motocross internazionale.



