La XXIX edizione de L’Estate di San Martino si svolge dal 26 ottobre al primo novembre e porta in scena una settimana intera dedicata al teatro amatoriale. L’appuntamento, organizzato dal Gruppo Teatrale Four Red Roses APS in collaborazione con le realtà dell’Intesa Teatro Amatoriale, propone sei compagnie in concorso e complessivamente sette spettacoli con ingresso libero per il pubblico.
Le rappresentazioni si tengono ogni sera alle 21:30 nella Sala Congressi dell’Hotel San Miniato situata nell’Auditorium San Martino; la manifestazione culmina domenica 1° novembre con la proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi alle 22:30. Per questa edizione è stata introdotta una novità: la presenza di una giuria dei giovani composta da studenti, chiamata ad attribuire un premio specifico.
Programma quotidiano e temi in scena dal 26 ottobre
Il festival apre lunedì 26 ottobre con Animali notturni di Juan Mayorga, portato in scena da Le fortunate eccezioni Teatro APS di Lucca: una drammaturgia che esplora il tema dell’immigrazione clandestina e delle difficoltà comunicative tra persone. Martedì 27 ottobre è in programma Le Meduse di Luca Palli, proposto da Futura Teatro di Firenze e ambientato nella Normandia del 1944 durante l’occupazione nazista, con uno sguardo sulle conseguenze della guerra per le famiglie rimaste a casa.
Mercoledì 28 ottobre il Centro di Teatro Internazionale APS di Firenze presenta NN – Netočka Nezvanova una drammaturgia ispirata a Dostoevskij che mette al centro la ricerca di identità di una giovane protagonista, supportata da una significativa componente musicale e da un cast numeroso. Giovedì 29 ottobre la rassegna ospita Il ribelle Peppino Impastato un monologo che ricostruisce la figura dell’attivista siciliano in chiave intima e intensa.
Venerdì 30 ottobre la Filodrammatica Orenese di Vimercate porta in scena Farà giorno uno spettacolo incentrato su spaccati della storia politica italiana e sulle divisioni ideologiche che l’hanno attraversata. Sabato 31 ottobre LaRibalta APS di Novara propone una rilettura contemporanea di Aulularia di Plauto, dove il comico si intreccia con elementi di physical theatre e richiami alla tradizione della comicità italiana.
La serata conclusiva di domenica 1° novembre è fuori concorso: la compagnia Giardini dell’Arte di Firenze presenta Una donna sola di Franca Rame e Dario Fo, uno spettacolo focalizzato sulla violenza domestica. Al termine di questa rappresentazione, alle 22:30 si svolgeranno la proclamazione dei vincitori e la cerimonia di premiazione.
Giurie, organizzazione e manifesti
La valutazione degli spettacoli è affidata a una giuria di qualità costituita da rappresentanti locali: Matteo Betti per il Comune di San Miniato, Sandro Saccuti per la Fondazione Promozione Risorse Sanminiatesi, Simona Della Maggiore per l’Istituto del Dramma Popolare di San Miniato, Irene Campinoti per la Pro Loco di San Miniato e Martin Hidalgo per l’associazione Tra i binari. Questa commissione assegnerà il Premio alla Compagnia “Città di San Miniato al Teatro Amatoriale” il Premio all’Attore il Premio alla Regia il Premio all’Attore non protagonista il Premio alla Scenografia e il Premio Speciale della Giuria.
Al premio della giuria si aggiunge il Premio Gradimento del Pubblico attribuito in base alle preferenze raccolte al termine di ogni rappresentazione. La manifestazione gode del sostegno di Pro Loco San MiniatoDramma PopolareTra i BinariFondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e Crédit Agricole San Miniato e rientra tra le iniziative promosse dall’Intesa Teatro Amatoriale.
Per la veste grafica della rassegna è stata confermata l’autrice del manifesto: Irene Campinoti, vincitrice del contest lanciato nel 2025 ha firmato l’immagine che accompagna l’edizione in corso. Sul valore del festival per il territorio si è espresso anche l’assessore alla cultura Matteo Squicciarini con queste parole: “L’Estate di San Martino rappresenta un appuntamento importante per la vita culturale della nostra città.” Ha poi sottolineato l’importanza della novità introdotta quest’anno: “La partecipazione per la prima volta degli studenti alla giuria dei giovani costituisce una novità significativa di questa edizione.”
Il contributo del comune di Castelfranco di Sotto, tramite l’assessore alla cultura Nicola Sgueo, viene evidenziato come esempio di rete territoriale: il teatro amatoriale è considerato una risorsa fondamentale per le politiche culturali, capace di offrire proposte che vanno dal classico alla drammaturgia contemporanea e che arricchiscono l’offerta culturale locale.



