Il primo giorno di scuola in Toscana, fissato per martedì 15 settembre 2026, si preannuncia complicato per gli studenti e le loro famiglie. Infatti, proprio in questa data sono stati indetti diversi scioperi degli autobus che coinvolgeranno le principali città della regione, tra cui Firenze, Prato, Empoli e Pisa. Le agitazioni, che riguardano sia il personale viaggiante che gli impiegati delle biglietterie, potrebbero causare significativi disagi nella mobilità degli studenti.
Le proteste sono state indette da vari sindacati e riguardano diverse questioni, tra cui la durata dei turni, le pause insufficienti, la manutenzione dei mezzi e la sicurezza del servizio. Le fasce di garanzia, durante le quali il servizio sarà garantito, variano a seconda delle città coinvolte. A Firenze, ad esempio, gli autobus circoleranno regolarmente solo dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29.
Firenze: tre scioperi di 24 ore e le fasce di garanzia
Nel capoluogo toscano sono stati proclamati tre scioperi di 24 ore: uno da Cobas Lavoro Privato e due da Rsa Faisa Cisal. Le fasce di garanzia, durante le quali il servizio sarà garantito, sono state stabilite dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. Al di fuori di questi orari, la regolarità delle corse dipenderà dall’adesione dei lavoratori allo sciopero.
Le ultime proteste registrate a Firenze hanno visto un’adesione variabile: il 33% per l’ultimo sciopero di 24 ore indetto da Cobas Lavoro Privato e il 20,87% per l’ultima agitazione di quattro ore proclamata da Rsa Faisa Cisal. Tra le principali rivendicazioni dei sindacati ci sono la durata dei turni, le pause insufficienti, la manutenzione dei mezzi e la sicurezza del servizio.
Prato ed Empoli: scioperi di 24 ore e linee coinvolte
A Prato ed Empoli è stato proclamato uno sciopero di 24 ore da Rsa Faisa Cisal. Anche in queste città, le fasce di garanzia sono state stabilite dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. Lo sciopero interesserà il servizio urbano ed extraurbano di Prato, quello urbano di Empoli e diverse linee del circondario Empolese Valdelsa.
Le linee coinvolte includono quelle urbane fiorentine 39, 39P, 65 e 85, le extraurbane 301A, 301C e 305B di Firenze e le linee 851, 930 e 52 di Pistoia. Inoltre, potrebbero essere interessate anche alcune linee regionali come R1, R03, R04 e DD. L’ultima agitazione di otto ore a Prato aveva registrato un’adesione del 53%.
Pisa: stop nel pomeriggio e in serata
A Pisa, lo sciopero avrà una durata di quattro ore, dalle 17.30 alle 21.30. La protesta è stata indetta da Slm Fast Confsal e riguarderà il servizio urbano ed extraurbano. Le principali rivendicazioni riguardano la gestione delle ferie nel bacino pisano. L’ultimo sciopero analogo, svoltosi il 15 luglio 2025, aveva registrato un’adesione di poco superiore al 31%.
Autolinee Toscane invita i passeggeri a verificare gli aggiornamenti sul sito e attraverso l’app at bus. È inoltre disponibile il numero verde 800 142424, attivo tutti i giorni dalle 6 alle 24. Per evitare disagi, è consigliabile pianificare con anticipo gli spostamenti e verificare costantemente gli aggiornamenti sul servizio.



