13 Ottobre 2026 ☀ 21°

Toscana lancia bando per 27 posti vacanti di medici di famiglia

Oggi chiude il bando per 27 medici di famiglia in Valdarno: scopri i dettagli dei posti vacanti e le soluzioni provvisorie

Toscana lancia bando per 27 posti vacanti di medici di famiglia

Il bando lanciato dalle ASL della Toscana per il reclutamento di medici di famiglia si chiude oggi, segnando l’ultimo giorno per presentare candidature relative agli incarichi vacanti del ruolo unico di assistenza primaria per il 2026. La procedura nasce dall’articolo 34 dell’ACN Medicina Generale e segue le disposizioni dell’Atto d’Intesa Stato-Regioni del 15 gennaio 2026. La chiusura dell’avviso pone l’attenzione su una realtà ormai evidente: la carenza di medici di base interessa l’intera regione, con un focus critico sulla zona del Valdarno.

Chiusura del bando e quadro generale dei posti vacanti

Nel documento di gara è stato allegato l’elenco completo degli incarichi vacanti individuati dalle Aziende USL. Complessivamente, nella zona compresa tra il Valdarno aretino e quello fiorentino, si contano 27 posizioni non ancora assegnate. Il numero di posti disponibili varia per tipologia di vincolo, con alcune aperture senza limite territoriale e altre legate a specifici ambulatori o a giornate di presenza minima. Tale situazione rende più evidente la necessità di potenziare la rete di assistenza primaria, soprattutto in quei comuni dove l’accesso ai servizi sanitari è già sotto pressione.

Valdarno: 27 incarichi ancora da coprire

Le realtà di Figline IncisaReggello e Rignano sull’Arno rappresentano il cuore della problematica. L’ASL Toscana Centro ha pubblicato sette posti vacanti, suddivisi in: tre assenze senza vincolo, una posizione che richiede una presenza settimanale a Vaggio (frazione di Reggello), un ruolo con ambulatorio principale a Matassino (Reggello), una sede a Incisa per due giorni a settimana e infine un incarico con ambulatorio principale a Rignano sull’Arno. Queste modalità di vincolo indicano una strategia mirata a distribuire la forza lavoro in base alle esigenze locali.

Dettaglio dei posti vacanti in Asl Toscana Sud Est

Il Sud-Est toscano presenta un mosaico di aperture distribuite su diversi comuni. Per i comuni di Bucine e Laterina Pergine sono stati resi disponibili quattro posti: due senza alcun vincolo, uno con ambulatorio principale a Levane e un altro con ambulatorio a Bucine.

Nei comuni di Castelfranco PiandiscòLoro Ciuffenna e Terranuova Bracciolini la situazione prevede sei nuove assunzioni. Due di queste sono legate a un ambulatorio a Terranuova Bracciolini, una è attribuita all’ambulatorio principale di Loro Ciuffenna, mentre le restanti tre rimangono libere da vincoli, garantendo una certa flessibilità al reclutamento.

Per Cavriglia e San Giovanni Valdarno sono stati pubblicati cinque posti: due con ambulatorio principale a Cavriglia e tre senza vincolo. Infine, il comune di Montevarchi registra altre cinque aperture, sebbene i dettagli specifici di vincolo non siano stati divulgati nel bando.

Copertura temporanea e prossimi step

Nel frattempo, per garantire la continuità dell’assistenza, le ASL hanno aumentato i massimali dei medici già in servizio, consentendo loro di gestire un maggior numero di pazienti. Questa misura, sebbene temporanea, è fondamentale per non lasciar scadere le prestazioni sanitarie nelle aree più colpite. I risultati dell’avviso pubblico saranno comunicati entro un mese, dando indicazioni chiare su come la regione intenda risolvere le lacune ora evidenziate.

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