Nel pomeriggio di sabato 26 settembre 2026 una perturbazione nella gestione di un carrello di un treno merci ha scatenato una serie di problemi lungo la tratta Roma-Firenze, con particolare attenzione alla zona compresa tra Rignano e Pontassieve.
Le operazioni di svio del carrello, effettuate da un’impresa esterna al gruppo FS, hanno provocato l’impatto di una parte del convoglio merci contro un treno regionale danneggiando alcuni finestrini ma senza causare feriti.
Dettagli dell’incidente e sospensione della circolazione
L’urto è avvenuto alle 15:20 momento in cui la circolazione sulla linea convenzionale Roma-Firenze è stata immediatamente bloccata tra le due stazioni. Gli intercity hanno subito ritardi che hanno superato i 60 minuti mentre i treni regionali hanno dovuto far fronte a cancellazioni totali o parziali.
Soluzione di emergenza Rfi
Per limitare l’impatto sui viaggiatori, la Rfi ha attivato un servizio di bus sostitutivi che collega Firenze a Figline garantendo una alternativa temporanea per chi deve proseguire il proprio tragitto.
Ripercussioni su tutta la rete nazionale
Il blocco di Firenze si è aggiunto ad altre criticità già in atto: sulla linea Salerno-Reggio Calabria la circolazione è ferma dalle 11:45 e si prevede un’interruzione di oltre sei ore lasciando migliaia di passeggeri senza informazioni chiare sui tempi di ripristino.
Il deputato Andrea Casu vicepresidente della commissione trasporti della Camera, ha rimarcato che ‘ancora una volta l’Italia è alle prese con gravi disagi sulla rete ferroviaria’. Secondo le sue parole, l’incidente vicino a Firenze e il blocco a sud hanno ‘spezzato in tre’ il flusso di treni, dimostrando il fallimento delle misure promesse dal ministro dei trasporti.
Nonostante le manifestazioni di solidarietà da parte delle istituzioni, la giornata è rimasta segnata da lunghi periodi di attesa e da un senso di frustrazione diffuso tra pendolari e viaggiatori, che attendono una risposta concreta per evitare che simili eventi si ripetano.



