Nei giardinetti pubblici della frazione di Galliano nel comune di Barberino di Mugello un gioco in legno destinato ai più piccoli giace abbandonato e in condizioni precarie. La struttura, unica del parco, presenta elementi usurati e potenzialmente pericolosi, sollevando preoccupazioni tra i residenti e i genitori della zona.
La situazione è critica: assi deteriorate e chiodi esposti rappresentano un pericolo concreto per i bambini che frequentano l’area. Nonostante le transenne e i nastri bicolore posti per vietarne l’accesso, i più piccoli continuano a utilizzare la struttura, attratti dalla sua unica presenza nel parco.
Un problema noto ma non risolto
La questione era già stata sollevata lo scorso anno durante un incontro di frazione svoltosi nei medesimi giardinetti. In quell’occasione, la sindaca di Barberino di Mugello e la giunta erano state informate direttamente dai residenti riguardo al degrado della struttura. Tuttavia, nonostante le segnalazioni, la situazione non sembra essere migliorata.
Di recente, una nuova segnalazione è stata inviata agli uffici comunali ma la risposta ricevuta ha lasciato i genitori perplessi. L’amministrazione ha dichiarato di non essere a conoscenza della chiusura della struttura, affermando che l’interdizione sarebbe stata decisa in autonomia da un ufficio tecnico. Questa ricostruzione contrasta con quanto emerso durante il confronto pubblico dell’anno precedente, alimentando il malumore tra i genitori per i tempi di attesa e la gestione dell’intervento.
Le richieste dei residenti
Le famiglie di Galliano non pretendono un’infrastruttura ex novo, ma sollecitano interventi mirati di manutenzione e messa in sicurezza. Tra le richieste principali, la sostituzione delle assi deteriorate e la rimozione delle componenti metalliche pericolose. I residenti sperano che l’amministrazione possa intervenire tempestivamente per garantire un’area di gioco sicura per i loro figli.
La situazione dei giardinetti di Galliano è un esempio di come la mancanza di manutenzione ordinaria possa trasformare un’area di svago in un potenziale pericolo. I genitori chiedono che la struttura venga ripristinata al più presto, affinché i bambini possano tornare a giocare in sicurezza.



