25 ottobre 2026 🌤 6°

West Nile Virus in Toscana: nuove misure di prevenzione dopo il ritrovamento di una cornacchia infetta

Dopo il ritrovamento di una cornacchia positiva al West Nile Virus, l'Azienda Usl Toscana Centro ha intensificato le misure di prevenzione nel territorio di Bagno a Ripoli.

West Nile Virus in Toscana: nuove misure di prevenzione dopo il ritrovamento di una cornacchia infetta

La presenza del West Nile Virus in Toscana torna a preoccupare le autorità sanitarie. Dopo il caso di una paziente adulta riscontrato a giugno scorso, un nuovo segnale allarmante è arrivato dal ritrovamento di una cornacchia infetta nel comune di Bagno a Ripoli lo scorso luglio.

L’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana ha confermato la positività del virus nella carcassa dell’uccello, risultato successivamente validato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo. Questo nuovo episodio ha spinto il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Centro a rafforzare le misure di sorveglianza e prevenzione nel territorio.

Le misure di prevenzione attivate

In linea con il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (PNA) 2026-2026 l’Azienda Usl Toscana Centro ha diffuso una serie di raccomandazioni per contrastare la diffusione del virus. Tra le azioni prioritarie figurano l’intensificazione della rimozione dei focolai larvali e l’adozione di trattamenti specifici nelle aree dove i ristagni d’acqua non possono essere eliminati.

Particolare attenzione è rivolta anche alla disinfestazione contro le zanzare adulte, soprattutto in luoghi sensibili come parchi pubblici, aree ricreative, strutture sanitarie e residenziali. Inoltre, sono previsti interventi mirati durante eventi all’aperto, fiere e sagre che si svolgono nelle ore serali.

Il coinvolgimento della popolazione

Un aspetto cruciale della strategia di prevenzione è il coinvolgimento attivo dei cittadini. L’obiettivo è promuovere l’adozione di misure di protezione individuale e favorire la collaborazione nell’eliminazione dei ristagni d’acqua presenti nelle aree private, che possono diventare habitat ideali per la proliferazione delle zanzare.

L’Azienda Usl Toscana Centro ha anche invitato i medici di medicina generale i pediatri di libera scelta, i professionisti dei pronto soccorso e dei dipartimenti di emergenza, i laboratori e i servizi trasfusionali e trapiantologici a rafforzare la sorveglianza sanitaria. Questo per garantire l’applicazione delle misure previste per la sicurezza delle donazioni di sangue, emocomponenti, organi e tessuti.

L’invito ai comuni della zona

L’allarme per la presenza del West Nile Virus ha portato l’Azienda Usl Toscana Centro a rivolgersi direttamente ai comuni di Bagno a RipoliFirenzeFiesolePontassieveRignano sull’ArnoGreve in Chianti e Impruneta. L’invito è quello di rafforzare le misure di sorveglianza e prevenzione, intensificare la rimozione dei focolai larvali e valutare interventi mirati contro le zanzare adulte nelle aree più sensibili.

La situazione richiede un impegno congiunto tra istituzioni e cittadini per contrastare efficacemente la diffusione del virus e proteggere la salute pubblica.

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