Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha svelato la sua nuova programmazione, battezzata Passaggi. L’annuncio, effettuato nella splendida cornice della sede regionale in piazza Duomo, segna l’inizio di un percorso culturale che avrà il suo debutto il 9 ottobre e si concluderà il 9 aprile.
Questa stagione comprende quindici spettacoli diversi, disposti in maniera da intrecciare teatro, musica, letteratura e impegno civile. Il calendario è stato ideato per mantenere vivo il legame tra l’arte e la comunità locale, offrendo occasioni di aggregazione a famiglie, giovani e anziani.
Una stagione intitolata “Passaggi” per celebrare la memoria di Gianfranco Pedullà
Il cartellone prende il nome da Passaggi in onore del fondatore e storico direttore artistico Gianfranco Pedullà venuto a mancare recentemente. La scelta rispecchia il desiderio di proseguire il suo percorso, mantenendo vive le sue idee di spazio inclusivo e strumento educativo. L’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti ha sottolineato che la programmazione dimostra la diffusione della cultura in Toscana, citando il Teatro delle Arti come esempio di eccellenza fuori dalle grandi metropoli.
Quindici appuntamenti: dal debutto nazionale di “Novecento” alle serate dei maestri
Il primo spettacolo, previsto per venerdì 9 ottobre, è il debutto nazionale di Novecento opera tratta dal romanzo di Alessandro Baricco interpretata da Ciro Masella. Seguono performance di artisti di rilievo: Tullio Solenghi presenterà Una serata pazzesca un omaggio a Paolo Villaggio e al leggendario Fantozzi; Pino Strabioli proporrà Ve ne dico quattro Maria Cassi e Leonardo Brizzi renderanno omaggio a Paolo Poli con E lasciatemi divertire! Tindaro Granata presenterà Vorrei una voce e Luca Nesti chiuderà la stagione con Banda Gaber. Ogni appuntamento è stato studiato per offrire una programmazione variegata, capace di attirare pubblico di tutte le età.
Programmi collaterali e iniziative per tutti i pubblici
Accanto al cartellone principale, il teatro ha sviluppato quattro progetti di estensione. Teatro in biblioteca prevede incontri e letture per stimolare l’amore per la parola scritta; Teatro a Colazione è dedicato alle famiglie, proponendo spettacoli mattutini seguiti da momenti di discussione. A Teatro Aperto – Officina delle culture contemporanee è pensato per un pubblico under 30, offrendo laboratori sperimentali. Infine, Genius Loci riserva spazi a artisti e produzioni del territorio, consolidando il legame tra il teatro e il suo contesto locale.
Il teatro come punto di riferimento sociale e progetto CURATEATRO
Il sindaco Emanuele Caporaso ha ribadito che il teatro non è soltanto intrattenimento, ma un presidio sociale capace di contrastare l’isolamento e di favorire l’aggregazione. A questo proposito, il teatro organizza laboratori intergenerazionali, percorsi specifici per gli over 60 e attività di welfare culturale finalizzate alla prevenzione del disagio. Dal 2027, tutte queste esperienze confluiranno in CURATEATRO un progetto finanziato dalla Regione Toscana che mira al dialogo tra arti performative e professioni della cura, consolidando il ruolo del teatro come agente di benessere collettivo.



