Nel pomeriggio di ieri, la celebre stilista Regina Schrecker è giunta nella sede chiantigiana del Punto Tavarnelle per un incontro che ha unito moda internazionale e tradizione artigianale. L’appuntamento si è svolto nello spazio comunale appena rinnovato di via Cassia, a Barberino Val d’Elsa, e ha coinciso con l’avvio della nuova stagione di corsi di ricamo.
Un incontro di eleganza tra moda e merletto
Le merlettaie del punto hanno presentato con orgoglio i loro lavori in corso: centrini finemente ricamati, cornici di pizzo, orecchini, cuscini decorati, borse e tovaglie. Il ricamo, infatti, è l’arte che ha accompagnato le dive di Hollywood negli anni del dopoguerra, offrendo loro un mezzo di emancipazione. La qualità dei pezzi esposti ha colpito la designer, che ha espresso ammirazione per la maestria delle donne presenti.
Il progetto comunale “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle”
Promossa dal Comune di barberino tavarnelle, l’accademia è nata con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio identitario dell’antica arte del ricamo, radicata nel territorio fin dai primi del Novecento. Dal 2023 la scuola è aperta a tutti e, grazie all’iniziativa del sindaco David Baroncelli, conta oggi più di cento iscritte desiderose di apprendere le tecniche tradizionali.
Origine dell’iniziativa
Nel 2022 il sindaco ha lanciato, attraverso i social, un appello per salvare dal tempo “il lavoro su foglio”, termine ancora usato dalle nonne locali. L’appello ha portato alla creazione di una scuola gratuita, concepita come banco di trasmissione delle competenze del merletto.
Dichiarazioni istituzionali e prospettive di collaborazione
Durante l’incontro, David Baroncelli ha dichiarato: “Siamo onorati di ospitare Regina Schrecker, icona della moda che ha ispirato Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. Speriamo in una collaborazione che la renda ambasciatrice del Punto Tavarnelle, promuovendo il nostro tesoro culturale”.
Regina Schrecker, a sua volta, ha sottolineato il valore dell’artigianato italiano: “Credo profondamente nella cura dei dettagli e nel sapere tramandato da generazioni; è un patrimonio che vive nelle mani di chi crea”.
L’assessore alle Tradizioni popolari e al Turismo, Paolo Giuntini, ha partecipato all’evento insieme ai sindaci dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, Roberto Ciappi di San Casciano e Paolo Sottani di Greve in Chianti. Tutti hanno espresso entusiasmo per il progetto, evidenziando come il ricamo continui a raccontare le radici, la resilienza e la creatività delle donne del territorio.
Grazie a queste iniziative, la scuola di merletti rimane un punto di riferimento gratuito per chiunque voglia avvicinarsi all’arte dell’ago e del filo, garantendo la continuità di una tradizione che ancora oggi si intreccia con le più moderne espressioni della moda.



