Il Palio dell’Assunta 2026 a Siena ha subito un colpo di scena. Un violento temporale, abbattutosi nel primo pomeriggio di domenica 16 agosto, ha reso impraticabile il tufo di Piazza del Campo, costringendo l’amministrazione comunale a esporre la bandiera verde dal Palazzo Pubblico. La corsa è stata così rinviata a lunedì 17 agosto, ma le previsioni meteo non sono rassicuranti.
Un temporale improvviso cambia i piani
Il maltempo ha colto di sorpresa i senesi e i numerosi visitatori accorsi per l’evento. Intorno alle 14:00, mentre la piazza iniziava a riempirsi di spettatori, la pioggia ha iniziato a cadere a dirotto, trasformandosi rapidamente in un vero e proprio acquazzone. La situazione è peggiorata in pochi minuti, compromettendo la tenuta del tufo e mettendo a rischio la sicurezza di cavalli e fantini.
Questo rinvio si aggiunge a una serie di imprevisti meteorologici che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Anche il Palio di Provenzano dello scorso anno e quello di luglio 2026 erano stati rinviati per le stesse ragioni. Il 2026 è stato particolarmente problematico, con entrambi i Palii rinviati a causa del maltempo, un evento senza precedenti nella storia della manifestazione.
Le previsioni meteo per lunedì 17 agosto
Ora l’attenzione si sposta alle previsioni per lunedì 17 agosto. Gli esperti indicano un peggioramento delle condizioni meteorologiche su tutta la Toscana con un’allerta meteo gialla per temporali valida per l’intera giornata. I fenomeni più intensi sono attesi nel pomeriggio e potrebbero colpire in modo particolare le zone interne del territorio.
Sebbene il Senese rientri tra i territori a rischio temporali, il Comune di Siena non è stato inserito tra quelli interessati dall’allerta gialla. Tuttavia, la situazione rimane incerta e gli organizzatori stanno monitorando attentamente l’evoluzione del tempo.
La storia e le tradizioni del Palio di Siena
Il Palio di Siena è una delle manifestazioni più antiche e affascinanti d’Italia, con radici che risalgono al Medioevo. Già nel XIII secolo, durante le celebrazioni dedicate alla Vergine Maria, si correvano competizioni a cavallo lungo un percorso cittadino. Il termine Palio deriva dal latino pallium il drappo di stoffa preziosa consegnato al vincitore.
La storia del Palio moderno inizia quando la corsa arriva in Piazza del Campo. Un passaggio fondamentale avviene nel Seicento: nel 1633 si corre quello che viene generalmente considerato il primo Palio alla tonda con cavalli e Contrade in Piazza del Campo, vinto dalla Tartuca. Nel 1656 la corsa assume una forma stabile e regolare, legandosi definitivamente alla devozione mariana.
Oggi, il Palio si articola in due Carriere annuali: quella del 2 luglio, dedicata alla Madonna di Provenzano, e quella del 16 agosto, dedicata all’Assunta. Le 17 Contrade di Siena rappresentano l’anima più profonda del Palio, ciascuna con la propria identità, storia, chiesa, oratorio, colori, stemmi, tradizioni e comunità.
Le Contrade e i cavalli del 16 agosto 2026
Domenica 16 agosto 2026, le Contrade di SelvaChiocciolaOcaNicchioLupaIstriceTorreAquilaOnda e Giraffa si sarebbero dovute contendere il Drappellone dell’Assunta. Le prime sette sono entrate di diritto, mentre Aquila, Onda e Giraffa sono state estratte a sorte il 5 luglio.
La Tratta del 13 agosto ha stabilito gli abbinamenti tra i dieci cavalli scelti dai Capitani e le Contrade. Tra i cavalli più attesi ci sono Diodoro assegnato alla Lupa, e Benitos assegnato all’Aquila, entrambi già vittoriosi in Piazza del Campo.
Il Palio è un evento che unisce fede, storia e competizione, e ogni Contrada vive la corsa con passione e dedizione. La vittoria è un evento destinato a entrare nella memoria collettiva del rione e a essere celebrato per generazioni.



