Il 27 ottobre 2026 nella zona industriale di Gello, nel territorio di Pontedera, si è sviluppato un incendio all’interno dell’azienda Eco Acciai. L’emergenza è stata segnalata immediatamente ai Vigili del Fuoco, i quali, insieme al personale interno dell’impianto, hanno avviato le operazioni di contenimento. In ragione della gravità dell’incendio, il sindaco di Pontedera ha emesso l’ordinanza sindacale n°70, che ha imposto la chiusura preventiva dell’impianto Revet e la sospensione delle attività di raccolta dei rifiuti multimediali nella zona interessata.
Le autorità sanitarie, con il supporto di Arpat e dell’ASL locale, hanno iniziato le verifiche ambientali per valutare possibili contaminazioni dell’aria e del suolo. Nel frattempo, il Comune ha attivato un piano di emergenza che prevede restrizioni per tutti i residenti entro un raggio di 500 metri dall’area dell’incendio e raccomandazioni di sicurezza fino a due chilometri dal sito. Queste misure sono state comunicate alle popolazioni di Pontedera, Firenze, Prato e Pistoia per limitare ogni rischio di esposizione.
Incendio nella zona industriale di Gello e l’intervento delle autorità
L’incendio è avvenuto in un magazzino destinato allo stoccaggio di materiale metallico, provocando fumi densi e visibili per diversi chilometri. I Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a contenere l’incendio entro poche ore, ma hanno segnalato la presenza di particolato pericoloso, motivo per cui l’Amministrazione comunale ha deciso di attivare l’ordinanza di precauzione. L’ordine prevede la chiusura totale di Revet Spa e di altre realtà industriali vicine, quali Ecofor Service, Geofor e l’Azienda Agricola Fattoria di Gello.
Ordinanza comunale: limitazioni di raggio e prescrizioni per i residenti
L’ordinanza, oltre a bloccare le attività produttive, contiene una serie di prescrizioni per la popolazione residente. Si invita a tenere porte e finestre chiuse, a limitare il tempo trascorso all’aperto, a evitare l’uso di ventilatori o condizionatori che aspirano aria dall’esterno, e a non sollevare polvere da terrazzi o cortili. È consigliato inoltre di pulire gli ambienti solo con acqua e detergenti, di non consumare ortaggi a foglia larga coltivati all’aperto e di proteggere gli animali domestici al chiuso. Queste indicazioni rimarranno in vigore fino a nuove valutazioni da parte di Arpat e dell’ASL.
Sospensione della raccolta multimateriale nelle province toscane
A causa della chiusura dell’impianto Revet, la società Plures ha annunciato che, a partire dal 28 ottobre 2026, non sarà possibile effettuare la raccolta del multimateriale nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. La sospensione riguarda sia lo svuotamento dei cassonetti stradali sia il ritiro porta a porta degli stessi materiali, inclusi vetro, plastica, metalli, tetrapak e polistirolo. I residenti sono invitati a non esporre i rifiuti il giorno successivo e, se già depositati, a ritirarli e conservarli in un luogo protetto fino alla ripresa del servizio.
Plures ha comunicato di essere al lavoro per individuare soluzioni alternative di conferimento, ricercando altri impianti nella zona che possano temporaneamente sostituire la capacità di Revet. L’obiettivo è limitare, per quanto possibile, i disagi per cittadini e aziende, garantendo al contempo il rispetto delle norme ambientali. Aggiornamenti sulla riapertura dell’impianto e sulla ripresa della raccolta saranno forniti non appena le autorità competenti rilasceranno il nulla osta.



