28 ottobre 2026 ☁ 18°

Scopri la sovrana mostra dei tesori di Lorenzo il Magnifico

Una mostra imperdibile che riunisce i tesori di Lorenzo il Magnifico in un unico viaggio storico‑artistico.

Scopri la sovrana mostra dei tesori di Lorenzo il Magnifico

Firenze si prepara ad accogliere una delle esposizioni più ambiziose degli ultimi anni: Magnifico 1492, una rassegna che ripercorre il ricco collezionismo del più famoso rappresentante della dinastia medicea, Lorenzo de’ Medici. L’allestimento, curato dalle Gallerie degli Uffizi, troverà dimora nel cuore della città, nello storico Palazzo Pitti, nell’area del Tesoro dei Granduchi al piano terreno.

Dal 3 dicembre al 1 marzo , i visitatori potranno attraversare un percorso espositivo che mette in scena più di cento opere provenienti da collezioni italiane e internazionali. Pitture, sculture, vasi, gemme, cammei, monete, codici e carte geografiche testimoniano la varietà di interessi che caratterizzò la famiglia medicea, rendendo il mecenatismo un vero e proprio strumento di potere culturale e politico.

La mostra “Magnifico 1492” a Palazzo Pitti

L’iniziativa, che si svolge negli spazi del Tesoro dei Granduchi, è il frutto di anni di ricerca scientifica e curatoriali. Gli studiosi hanno ricostruito fedelmente la disposizione originaria degli oggetti così come descritta e inventariata nel 1492, anno della morte di Lorenzo il Magnifico. La ricostruzione permette di osservare non solo singoli capolavori, ma anche il contesto in cui essi erano esposti nella dimora dei Medici, fornendo una visione completa del loro patrimonio culturale.

Una raccolta di più di cento opere

Tra i pezzi più rappresentativi si trovano dipinti di maestri del primo Rinascimento, sculture religiose e profane, ma anche oggetti d’arte minori come gemme incastonate e intricati cammei. L’esposizione vuole dimostrare come la famiglia medicea non si limitasse al mero acquisto di opere d’arte, ma coltivasse un vero e proprio collezionismo intellettuale, spaziando dalla pittura alla numismatica, dalla cartografia ai manoscritti miniati.

La trilogia della Battaglia di San Romano riunita

Il momento più atteso è l’incontro, per la prima volta nella storia, della trilogia della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Le tre tavole, attualmente suddivise tra gli Uffizi, la National Gallery di Londra e il Louvre di Parigi, tornano a convivere nello stesso spazio espositivo, ricreando la visione originale che Lorenzo aveva concepito per la sua collezione. Il curatore Simone Verde ha definito questo momento “evento eccezionale”, sottolineando l’importanza storica di una tale riunificazione.

Capolavori in prestito: Donatello, Petrarca e altri tesori

Tra le opere di maggior rilievo vi è lo Spiritello di Donatello, una scultura in rame dorato proveniente dal Metropolitan Museum of Art di New York. Originariamente collocata nella fontana del cortile del Palazzo Medici, la sua presenza temporanea a Palazzo Pitti permette di ricollegare l’opera al suo contesto originario. Un altro pezzo di grande valore è il manoscritto miniato dei Trionfi di Francesco Petrarca, custodito dalla Biblioteca Nazionale di Parigi. Lorenzo lo fece realizzare su misura per il proprio studiolo, rendendolo un simbolo del suo interesse per la letteratura e la filologia.

Oltre a questi, la mostra presenta vasi di porcellana, gemme preziose, cammei antichi, monete d’oro e una ricca selezione di carte geografiche, tutti provenienti da collezioni private e istituzionali che hanno concesso prestiti in via eccezionale per l’occasione.

Obiettivi curatoriali e nuove scoperte

Il progetto curatorialistico, oltre a offrire un’esperienza visiva, punta a far riflettere il pubblico sul ruolo del collezionismo nella costruzione del potere mediceo. Simone Verde ha spiegato che la mostra intende illustrare come le scelte di acquisto fossero strettamente legate a una strategia politica volta a consolidare e ampliare l’influenza della dinastia in Italia e oltre i confini della penisola. Il lavoro scientifico alla base dell’allestimento ha inoltre portato a nuove scoperte, tra cui la riconferma dell’attribuzione di alcune opere minori e la riscoperta di documenti d’inventario poco noti.

Informazioni pratiche per i visitatori

I biglietti saranno disponibili per la prenotazione sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi a partire dal 2 novembre. L’orario di apertura di Palazzo Pitti sarà dal martedì alla domenica, dalle 8:15 alle 18:30, con ultimo ingresso alle 17:30. L’ingresso è a pagamento e comprende l’accesso a tutte le sale espositive del Tesoro dei Granduchi. Si consiglia di prenotare con anticipo, dato l’alto afflusso previsto per questa mostra di portata internazionale.

In sintesi, Magnifico 1492 rappresenta una rara opportunità di immergersi nella cultura e nella politica del Rinascimento fiorentino, attraverso una collezione che ha definito secoli di storia dell’arte. Una visita a Palazzo Pitti non sarà solo un’occasione di ammirare capolavori, ma anche di comprendere come l’arte abbia sempre svolto un ruolo cruciale nella costruzione del potere e dell’identità di una delle famiglie più influenti d’Europa.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
NO₂ 18 µg/m³