Firenze ha vissuto una giornata di maltempo intenso che ha lasciato segni evidenti in diverse zone della città. Le forti raffiche di vento hanno causato danni a edifici, auto e infrastrutture, costringendo le autorità a emanare ordinanze per garantire la sicurezza dei cittadini.
Il vento ha strappato tegole da un palazzo in piazza Davanzati distruggendo il vetro posteriore di un’auto parcheggiata sotto. Fortunatamente, non ci sono stati feriti. L’area è stata transennata per impedire l’accesso.
Parchi e cimiteri chiusi fino a domani
La sindaca Sara Funaro ha firmato un’ordinanza che proroga la chiusura di parchi, giardini e cimiteri fino alle ore 13 di sabato 22 agosto. Questa misura è stata presa per permettere ai tecnici del Comune di completare le verifiche necessarie dopo i danni causati dal maltempo.
Le squadre tecniche proseguiranno i controlli nella mattinata di domani per accertare la presenza di rami, alberi o altre situazioni che possano rappresentare un rischio. Alcune aree non sono ancora state visionate e saranno controllate prima della riapertura al pubblico.
L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di evitare la frequentazione delle aree verdi liberamente accessibili e dispone il divieto di svolgere attività all’aperto nei parchi, nei giardini pubblici, nelle aree verdi e lungo le ciclopiste dell’Arno. Sono sospesi anche mercati, spettacoli e attrazioni allestiti con strutture mobili all’interno delle aree verdi cittadine.
Resta chiusa anche la fermata Cascine della linea T1 della tramvia fino alle 13 di domani.
Alberi caduti e traffico in tilt
Il passaggio del secondo fronte temporalesco su Firenze ha richiesto numerosi interventi sul territorio, soprattutto per gli effetti delle forti raffiche di vento. Sono complessivamente 68 le segnalazioni e gli interventi registrati, 43 dei quali riguardano il verde.
In particolare, si contano 23 casi di alberi caduti18 per fronde e rami un ramo pericolante e una fioriera. Tra gli interventi in corso risultano alberi caduti in viale Giovine Italiaviale Strozziviale Etruriaviale XI Agostovia Carlo del PreteLungarno Ferrucci e via dei Bolognesi.
Un grosso ramo è caduto in viale Giovine Italia all’altezza dell’incrocio con via Duca degli Abruzzi causando gravi disagi al traffico. Le code arrivano fino a piazzale Donatello in direzione dell’Arno. La polizia municipale ha deviato il traffico in via Duca degli Abruzzi per alleggerire la congestione.
Alle 15.07, dopo che la Protezione civile ha parzialmente terminato la pulizia della carreggiata dai detriti, la polizia municipale ha riaperto una delle corsie di marcia. Tuttavia, i congestionamenti rimangono pesanti.
Danni alla tramvia e interventi dei vigili del fuoco
Problemi anche alla tramvia di Firenze a causa delle forti raffiche di vento. In zona stazione, alcuni materiali edili sono finiti sulla linea di contatto, danneggiandola. A riportare danni è stato anche il pantografo di un tram che stava sopraggiungendo.
I tecnici di Gest sono intervenuti sul posto per valutare l’entità dei danni e i tempi necessari al ripristino. Nel frattempo, la circolazione dei tram è stata limitata su entrambe le linee. Sulla T1 il servizio è attivo tra Villa Costanza e Porta al Prato e tra Valfonda e Careggi, in entrambe le direzioni. Sulla T2 i tram circolano invece tra Valfonda e San Marco e tra Regione e Peretola, sempre in entrambe le direzioni. Sono stati attivati bus sostitutivi per coprire i tratti interrotti.
Dalle 22 di giovedì 20 agosto, i vigili del fuoco hanno effettuato 45 interventi con altri 25 in coda e 44 segnalazioni ancora in fase di valutazione. La zona più colpita risulta al momento quella dell’Empolese.
Tra gli episodi più rilevanti, quello avvenuto in viale Giacomo Matteotti dove un albero è caduto sulla linea elettrica della tramvia. Non ci sono state ripercussioni sul servizio, ma la pianta ha danneggiato un’auto e tre ciclomotori.
Numerosi gli interventi richiesti in città e nel resto della provincia per alberi e rami caduti sulle strade, in alcuni casi con il coinvolgimento di cavi elettrici, ma anche per cornicioni, grondaie, tegole e altri oggetti resi pericolanti dal vento, oltre che per danni provocati dall’acqua.
Complessivamente sono 58 le unità in forza al comando di Firenze, alle quali se ne aggiungono dieci destinate al soccorso aeroportuale.



